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#04 Moltiplicatore del credito: effetto domino.

Economia — Maggio 1, 2024

Con questo articolo si conclude il ciclo dedicato alle basi della politica monetaria. Da qui in avanti, l’analisi cambierà prospettiva.

I prossimi argomenti non sono ancora definiti. La direzione dipenderà dal campo di osservazione che si renderà più rilevante.

Qualora il percorso restasse in ambito economico, l’attenzione potrebbe spostarsi verso la storia monetaria ed economica, con l’obiettivo di ricostruire l’evoluzione del fondamento fiduciario della moneta: dalle emissioni sovrane alle prime forme di credito e cambiale.

Non è escluso, tuttavia, un temporaneo allontanamento da questi temi per esplorare ambiti finanziari differenti, prima di tornare a una trattazione storica e strutturale più ampia.

Resta il fatto che numerosi testi, non strettamente economici, attendono da tempo di essere affrontati.

Tornando al presente, è ora possibile chiarire in che modo il sistema bancario operi con una detenzione media di riserve intorno all’1% e come questo meccanismo consenta la creazione di inside money (per una definizione del concetto si rimanda a questo articolo).

Capirai poco se non hai letto gli articoli precedenti. In questo caso torna alla Home e leggili in ordine cronologico. (Dal basso verso l’alto)

Iniziamo.

Come abbiamo detto le banche detengono riserve (M0). Questa è l’unica vera forma di moneta, potremmo definirla “hard”.

Quella (moneta) che loro stesse creano è invece di natura scritturale (creditizia/inside money).

“Robertooo! Non potevo mancare io per l’ultimo articolo di questa serie. Ci avevi accennato che le banche non possono creare tuttaa la moneta che vogliono, ma c’è un criterio.. “

Ci stavo arrivando.

Ogni banca ha un suo grado di leverage: questo “leverage” in un bilancio molto semplificato è proprio il rapporto tra riserve e credito.

“Quanto deve essere questo rapporto?”

1% . Deve essere solo dell’ 1%.

Ciò vuol dire che ogni 1MLN di € in riserve una banca può prestare soldi (creare inside money/moneta scritturale) fino a 100MLN.

“Azz Roberto. Questi possono creare tutta sta moneta? 100MLN con solo 1 in riserve”

Esatto. Non a caso si dice che la finanza comandi il mondo.

Un bilancio di una banca è formato essenzialmente da credito/debito. In altri termini una banca basa la propria vita su prodotti meramente finanziari (mobiliari). Si deduce da questo, che avendo funzione di intermediazione un istituto finanziario non fa altro che cercare di mantenere le promesse che fa – “aiutandosi” emettendo la sua moneta privata. È questo il suo rischio di impresa. Rischio che se ben calcolato può essere molto proficuo.

Come potete immaginare è molto facile abusare di tutto questo potere.

In passato ad esempio, intorno al 1600 in Inghilterra , c’era una legge che costringeva i banchieri divenuti inadempienti (magari perché avevano abusato proprio di questo – googla: riserva frazionaria) a sostenersi di solo pane e acqua fino alla fine della loro vita… o fino a quando non fossero riusciti a ripagare tutte le loro promesse.

Piccola ulteriore chicca:

Intorno al 1630 la legge venne cambiata e divenuta più intransigente: il banchiere veniva impiccato pubblicamente vicino alle propria banca che a volte veniva anche data a fuoco.

Tranquilli oggi non rischiate questo se diventate banchieri.

Dopotutto però ci sono degli istituti di vigilanza che cercano di non far abusare di questo potere. Anche perché tanto più credito potenzialmente inadempiente c’è, tanto questo può creare indesiderati effetti a catena per l’intera economia.

Questo è uno dei motivi per cui a volte sentite al TG di qualche grossa banca che è “stata salvata” —> too big to fail.

A questo punto potrei già chiudere l’articolo, ma in realtà per spiegare la creazione di credito in modo non troppo semplificato va introdotto come effettivamente questo credito si propaghi nel sistema.

Parliamo del “moltiplicatore del debito”.

Lo spiego in poche righe e con un esempio:

Banca Commerciale 1 (BC1):
Possiede 100€ in riserve

Ne presta al signor Rossi “solo” 99€ (perché l’1% in media lo deve detenere come riserve ricordi? ).

Il signor Rossi con i 99€ avuti in prestito invia un pagamento al sign.Verdi che detiene un conto in banca commerciale B.

N.B. Fino al momento del pagamento al sign.Verdi quelli sul conto del sign.Rossi erano soldi scritturali (in c/c – quindi Inside Money). Quando viene fatto il pagamento tra le due banche invece si mobilitano riserve (M0).

BANCA COMMERCIALE 2 (BC2):
BC2 ha ricevuto ora 99€ in riserve.

Emette quindi un accredito di natura scritturale sul c/c del sign.verdi di 99€.

BC2 ha adesso 99€ in riserve (facciamo finta che ne avesse 0 prima 😅)
Di queste 99€ può prestarne 98,01€ (1% deve essere trattenuto).

“Roberto sto capendo…. Guarda BC1: con 100€ in riserve ne ha prestate 99€. Ora questa BC2 solo 98.01€…”

Esatto. Con pochi soldi, 100€ in riserve iniziali abbiamo già creato “credito” per quasi 200€: e questo in soli 2 passaggi. Iteriamo mentalmente il processo fino a quando le riserve diventano infinitissimamente piccole (per il limite tendente ad infinito).

“Ah Robeee non introdurmela con il concetto di limite. In matematica spicciola:
100€/ 0.01 = 10.000€ , è giusto? “

Esatto con 100€ teoricamente si possono creare 10.000€ di credito.

In realtà si andrà a creare meno perché le banche devono sottostare a requisiti patrimoniali abbastanza severi specie dopo la crisi del 2008 che sono superiori a questo 1%. Però diciamo che a livello macro questo fattore 1% è così che funziona.

È ovvio che anche questi requisiti non limitano in extremis niente, in quanto l’offerta di moneta e quindi anche quella di riserve può essere facilmente stimolata/cambiata dalle politiche monetarie di BCE.


Ragazzi, questo corso di politica monetaria termina qui. Torneremo in futuro su questi argomenti; ma questa guida express di 4 articoli (5 se si conta l’introduzione) è da considerarsi terminata.

Spero di aver aiutato qualcuno a sbirciare un po’ in quella che a volte appare come materia oscura/magia nera.

Se avete bisogno di chiarimenti o avete domande scrivetemi su Instagram o via e-mail 👇

blog@robertobevilacqua.com

Se lo farete sarà per me una lusinga ben accetta.

Statevi bene.
Roberto

Libri principali usati per lo studio:

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